giovedì 3 settembre 2009

JAISALMER
Soprannominata la "Città d'Oro", si trova nel deserto di Thar non lontana dalla frontiera con il Pakistan nella regione indiana del Rajasthan.
La città vecchia sorge in cima a un colle completamente fortificato di forma pseudo triangolare. La fortezza, chiamata Sonar Kila (fortezza d'oro) deve il nome al particolare colore giallo della pietra usata nella sua costruzione. Diversamente da altre fortezze in città del Rajasthan, all'interno di questa si trovano molte case e botteghe private che rendono l'atmosfera della città del tutto particolare. Tra i monumenti più importanti vi sono il palazzo del maharajah, una costruzione massiccia che è stata ampliata nel corso dei secoli e numerosi templi giainisti e indù, che presentano intarsi marmorei di squisita raffinatezza.
Di straordinaria bellezza, poi, sono le haveli, ricche magioni costruite per ricchi commercianti, che si distinguono per le loro balconate traforate da grate e impreziosite da stucchi estremamente decorativi.



domenica 1 febbraio 2009

SHAHRISABZ
Shahr-e Sabz è una città dell'uzbekistan meridionale. Fu una delle principali città dell'Asia centrale e una delle più antiche. Fu conquistata da Alessandro magno che vi passò un intero inverno durante il quale conobbe la moglie Rossane nel 328 aC. La città è oggi conosciuta per essere stata la città natale di Timur-i lang (Tamerlano) quattordicesimo conquistatore mongolo, che la pose a capitale del suo impero. Il suo nome (Šahr-e Sabz) significa "città verde" in lingua persiana.

lunedì 26 gennaio 2009

SAMARCANDA
E' la terza città per dimensioni in Uzbekistan. La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l'occidente. Nel 2001 l'UNESCO ha inserito la città, vecchia di 2700 anni, nella World Heritage List.
Samarcanda è una delle più antiche città del mondo. Un tempo fu la città più ricca dell'Asia centrale. Fondata circa nel 700 a.C., era capitale della Satrapia e della Sogdiana sotto gli Achemenidi di Persia quando Alessandro Magno la conquistò nel 329 a.C.
Sotto l'Impero Sasanide di Persia, Samarcanda rifiorì. Dal VI al XIII secolo divenne più popolosa anche della moderna Samarcanda. In quegli anni la città conobbe l'invasione araba.
Fu saccheggiata nell'anno 1220 dai Mongoli. La città impiegò decenni per ristabilirsi dal disastro.
Nel 1370, Tamerlano decise di rendere Samarcanda una città stupenda e usarla come capitale dell'impero che avrebbe costruito e che si sarebbe esteso dall'India alla Turchia. Per 35 anni la città fu ricostruita e fu piena di cantieri con artigiani e architetti provenienti dalle parti più disparate dell'Impero timuride. Tamerlano fece così crescere la città, che divenne il centro della regione chiamata in Occidente Transoxiana.
Suo nipote Ulugh Beg governò il paese e la sua capitale per 40 anni. Creò varie scuole scientifiche dedite allo studio della matematica e dell'astronomia. Ordinò anche la costruzione di un grande osservatorio.
Dopo l'assalto dei Persiani guidati da Nadir Shah, la città fu abbandonata nel XVIII secolo.
Nel 1868, la città divenne parte dell'Impero russo. Attualmente è reclamata dai nazionalisti tagiki.

HATRA
E' un'antica città in rovine del Governatorato di Ninawa, nella regione della Jazira in Iraq. È oggi chiamata al-Hadr.
Hatra venne fondata come città assira dalla dinastia seleucide durante il III secolo a.C.. Fiorì durante il I e II secolo a.C. come centro commerciale e religioso dell'impero dei Parti.
La regione controllata da Hatra fu il regno di Araba, un regno semi-autonomo ai confini occidentali dell'impero Partico, governato da principi arabi. Hatra divenne un'importante città fortificata di frontiera che resistette a ripetuti attacchi portati dall'impero romano, giocando un importante ruolo durante la seconda guerra partica. Respinse l'assedio di Traiano (116/117) e quello di Settimio Severo (198/199). Hatra sconfisse i Persiani nella battaglia di Shahrazoor nel 238, ma cadde sotto l'assalto dei Sasanidi di Sapore I nel 241, da cui venne rasa al suolo. Le storie tradizionali della caduta di Hatra parlano di an-Nadira, figlia del re di Araba, che tradì la città consegnandola nelle mani di Sapore. La storia racconta di come Sapore uccise il re sposando an-Nadira, ma in seguito uccise anche lei.
La città guadagnò fama per la sua fusione di pantheon greci, sumeri, siriani ed arabi. Ancora oggi contiene templi dedicati a Nergal (sumero ed Akkade), Ermes (greco), Atargatis (Siro-arameo), Allat e Shamiyyah (arabo) e Šamaš (il dio sole sumero).
Il sito venne usato per le riprese della scena iniziale del film del 1973 L'esorcista.
Hatra oggi è un patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO.

MYRA
E' un'antica città ellenica, nella Licia in Asia minore l'attuale Turchia, a circa 2 km dalla moderna città di Kale o Demre. Era situata nella fertile pianura alluvionale del fiume Myros (oggi Demre Cay), a circa 3 km dal mare, ove sorgeva il porto chiamato Andriake. È la città di cui fu vescovo San Nicola di Mira.
Patrona della città era Artemide, alla quale era dedicato il maggiore santuario, ma vi si veneravano anche Zeus, Atena e Tyche. Le rovine della città sono coperte da materiale alluvionale, ma sono stati parzialmente riportati alla luce il teatro romano, ricostruito dopo il terremoto del 141, le terme e una basilica bizantina dell'VIII secolo dedicata a san Nicola. La necropoli, collocata su una scogliera a strapiombo sul mare, conserva le facciate delle tombe scavate nella roccia, con colonne e frontone.
APHRODISIAS
E' un'antica città della Caria in Asia Minore (odierna Turchia).
La città si sviluppò a partire da insediamenti preistorici che si erano stabiliti sulla collina dell'acropoli e presso il settore nord della città, dove più tardi sorse il tempio di Afrodite. Un abitato preistorico con tracce di frequentazione fino alle'epoca ellenistica sorse anche sulla vicina altura di "Pekmez Tepe". Nel tardo periodo ellenistico lo sviluppo urbano avvenne invece nella zona intorno all'agorà. In epoca romana la città si sviluppò intorno a questi nuclei abitati. La città, a causa del suo sviluppo graduale, non ebbe una pianta pianificata e regolare e i principali monumenti (tra cui il tempio di Afrodite, il teatro, l'odeon, il tetrapilo e lo stadio) sorsero via via dove se ne presentava l'opportunità e l'occasione.

HIERAPOLIS:
Città ellenistico-romana della Frigia. Le rovine si trovano nella odierna località di Pamukkale (castello di cotone), famosa per le sue sorgenti calde che formano straordinarie concrezioni calcaree, situata nella provincia turca di Denizli. Nel sito archeologico opera dal 1957 la missione archeologica italiana di Hierapolis di Frigia.
Hierapolis di Frigia è attualmente uno dei siti archeologici e naturalistici più frequentati del Mediterraneo. I visitatori e gli studiosi sono attirati in particolare dallo spettacolo delle concrezioni calcaree, dalle calde acque termali che sgorgano in mezzo alle rovine, e dal patrimonio architettonico della città antica: essa vanta, infatti, un antico teatro ben conservato, la più estesa e scenografica necropoli dell'Asia Minore, e lo straordinario Martyrion dell'apostolo Filippo.